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Riunione della Consulta MIMS

Riunione della Consulta MIMS Roma 5 agosto - Il Presidente di Confcooperative Lavoro e Servizi Massimo Stronati ha partecipato oggi, per Confcooperative,  alla Consulta presso il MIMS presieduta dal Ministro Giovannini

Categorie: Primo Piano,   Mobilità, trasporto e logistica Tags: cooperative,   appalti,   decreto semplificazioni,   PNRR,   mobilità sostenibile,   qualificazione delle stazioni appaltanti,   TPL,   sinergie pubblico-privato,   natanti

Il Ministro Giovannini nel corso della riunione ha illustrato i primi interventi del PNRR che il dicastero ha approvato: il decreto di finanziamento pari a 600 milioni per il rinnovo parco autobus, 1 miliardo per il rinnovo treni e 3 miliardi per il sistema portuale.

Nel suo intervento, rappresentando quelle che sono le istanze più urgenti di moltissime delle aziende aderenti a Confcooperative, il Presidente Stronati ha puntato l‘attenzione in primis sulla necessità della qualificazione delle stazioni appaltanti. E ciò sulla base di valutazioni concrete, più volte emerse nei confronti costanti con le imprese.

Il decreto Semplificazioni, convertito in legge, recentemente introduce anche modifiche alla disciplina del subappalto, suddivise tra modifiche di immediata vigenza e modifiche con efficacia differita a decorrere dal 1° novembre 2021. Si dispone infatti l’abolizione del limite del 30% per il subappalto e del divieto di suddivisione (in lotti). Ed è proprio questa norma a preoccupare, potenzialmente foriera di distorsione nel mercato.
Non solo qualifica delle stazioni appaltanti, perché il presidente Stronati si è soffermato anche sulla mobilità sostenibile e sulla necessità, più volte sollecitata e auspicata dalla galassia trasporti in Confcooperative, di collaborazione e costruzione di sinergie pubblico-privato nei servizi di mobilità.

Ad oggi la collaborazione pubblico privato nei servizi di TPL si limita infatti all’esecuzione di servizi in sub-affidamento nei territori, mentre le contribuzioni per il rinnovo delle flotte di bus dovrebbero esplicitamente essere rese accessibili anche ai vettori privati che operano sulle linee a basso carico. Infine, sulla scorta degli incontri organizzati a Venezia fra il presidente Stronati e le cooperative del trasporto persone e merci del settore acqueo, si è evidenziato come occorra individuare delle forme di contribuzione a favore dei mezzi natanti trasporto persone e merci che investono per la sostituzione dei motori da endotermico ad elettrico o ibrido.

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