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Intervista a Gori: dalle cooperative un sistema virtuoso

Intervista a Gori: dalle cooperative un sistema virtuoso Giuseppe Gori, Presidente di Confcooperative Toscana Nord, nonché componente del Consiglio di Presidenza di Federlavoro e Servizi e Responsabile della filiera mobilità della Federazione, parla di un bilancio positivo di Confcooperative in una provincia in cui tiene l'occupazione e si guarda al 2017, quando Pistoia sarà Capitale della cultura

Categorie: Servizi, manutenzioni e costruzioni,   Sostenibilità ed ambiente,   Mobilità, trasporto e logistica,   Progetti,   Dalle Cooperative Tags: cooperative,   sviluppo,   futuro,   Mobilità,   federlavoro,   territorio,   pistoia,   occupazione,   2017,   capitale,   cultura,   virtuoso,   radicamento,   prospettivi

Attenzione alle persone e radicamento al territorio. Sono le caratteristiche che hanno permesso alle cooperative pistoiesi di rispondere alla crisi mantenendo stabili i livelli di occupazione.

«Le cooperative rappresentano un patrimonio inestimabile per l’economia pistoiese e saranno in prima linea per raccontare un sistema d’impresa virtuoso in occasione dell’anno della cultura – ha dichiarato il presidente di Confcooperative Toscana Nord, Giuseppe Gori, commentando il bilancio delle cooperative della provincia di Pistoia –. Grazie alla scelta di anteporre il valore delle risorse umane al capitale ed il forte radicamento sul territorio, il sistema cooperativo è stato in grado in questi anni di ottenere importanti risultati e garantirsi un futuro di prospettive e sviluppo dopo aver superato, mantenendo l'occupazione, periodi di forte crisi».

A Pistoia sono presenti 72 cooperative aderenti a Confcooperative, di cui la metà opera nel settore della solidarietà. A seguire è il settore dei servizi con 11 cooperative attive sul territorio. Nel complesso si registrano 3.100 soci e 1.300 addetti, con un fatturato di 66 milioni di euro (escluso l'apporto delle Banche di credito cooperativo).

«Sono molti i casi di cooperative pistoiesi che possiamo considerare esemplari per descrivere quello che una cooperativa può realizzare nella fase molto delicata che stiamo affrontando.  Il 2017 sarà un anno chiave per tutto il territorio in cui Pistoia sarà Capitale delle Cultura e i riflettori del Paese si accenderanno sulla città. Per questo motivo sarà una grande occasione che non dobbiamo sprecare ma che dovrà essere il volano per uscire definitivamente da un periodo certamente non facile. In particolare sarà la grande occasione per promuovere la nostra eccellenza e tradizione rappresentata dal settore vivaistico, di cui Flora Toscana è un valido esponente con i suoi 250 soci e un’attività che racconta Pistoia non solo in tutto il Paese ma anche a livello internazionale. Per questi motivi – conclude Gori – sarà importante lavorare al meglio in questi mesi che ci separano al 2017 per poter essere in grado di accogliere ogni possibile opportunità di mercato che si creerà».

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