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Federlavoro e servizi all’VII Forum internazionale sui rifiuti organizzato da Polieco: on line il video dei lavori

Federlavoro e servizi all’VII Forum internazionale sui rifiuti organizzato da Polieco: on line il video dei lavori

Il 16 ed il 17 settembre si è svolto ad Ischia l’Ottava edizione del Forum Internazionale sui rifiuti organizzata dal Consorzio Polieco, quest’anno tra i relatori il Presidente della Federlavoro e Servizi Massimo Stronati che nel suo intervento si è soffermato sull’ economia circolare e sulla nuova normativa in tema di appalti pubblici. I lavori del Forum sono stati aperti dall’intervento del Consigliere ANAC Michele Corradino. Di seguito una breve sintesi degli interventi, visibili al link.

Categorie: Primo Piano,   Sostenibilità ed ambiente Tags: sostenibilità,   appalti,   codice appalti,   servizi,   innovazione,   rifiuti,   trasparenza,   cooperare,   qualità,   economia circolare

Intervento Presidente Stronati

“Sono davvero lieto”, ha affermato il Presidente in apertura di intervento, “e ringrazio di cuore il Polieco che ogni anno ci regala l’occasione con grazie al Forum, di affrontare le problematiche attuali sulle quali ragionare e riflettere in merito a tutto ciò che è interno all’economia, alla società, al nostro paese e allo sviluppo.

Il verbo dell’economia circolare è: COOPERARE” ha proseguito il Presidente” all’interno dell’impresa cooperativa si fa da sempre economia circolare, e non parliamo del mero risultato economico, del profitto e del guadagno, ma si fa una economia con e per le persone

Stronati ha sottolineato come il percorso che si svolge all’interno di una cooperativa sia un percorso di valorizzazione della persona e del socio. “Non è un caso” ha puntualizzato, “secondo i dati del Centro Studi e Ricerche di Confcooperative, nel complesso circa il 24% del fatturato totale generato dal sistema Confcooperative (escluso il settore del credito e delle assicurazioni) è riconducibile a cooperative che, a vario titolo, anche con attività sussidiarie sono attive nelle filiere dell’economia circolare”.

Stronati ha apprezzato particolarmente quanto affermato dal Consigliere ANAC Michele Corradino, che ha aperto i lavori del Forum, sulla collaborazione tra PA e Imprese, ed ha sottolineato” Tutti i giorni le nostre imprese si misurano con le gare poiché il mercato dei servizi oggi è in mano alle gare d’appalto, ed in questo passaggio normativo con il Nuovo Codice dei Contratti siamo molto attenti ai processi in itinere

Il percorso di concertazione svolto per arrivare al Codice dei Contratti” ha proseguito Stronati” ha costituito un esempio virtuoso di costruzione normativa, ed ha generato un nuovo Codice che rappresenta un segnale molto positivo che ha ingenerato fiducia e azione proattiva e propositiva”.

Il presidente ha voluto sottolineare con forza che oggi le imprese sono molto reattive al tema appalti, perché lo “subiscono” per molti elementi che lo caratterizzano, e perché c’è un grande lavoro che svolgono le aziende e alti costi sostenuti nel percorso di partecipazione”

Oggi invece – ha concluso Stronati - il Nuovo Codice prevede disposizioni che vanno nel senso della trasparenza e della cooperazione tra imprese e pubblica amministrazione. Fare cooperazione oggi non è facile!! E mai come in questo momento dobbiamo nutrire fiducia nel percorso avviato, affidarci e collaborare. Imprese e PA, per favorire il cambiamento delle regole del gioco.”

 

 

 

Intervento Consigliere ANAC – Autorità Nazionale Anti Corruzione Michele Corradino  

Collaborazione e fiducia tra pubblica amministrazione e imprese” è questo il principio dal quale partire nel percorso di rinnovamento della normativa sugli appalti.” Michele Corradino, Consigliere ANAC nel suo intervento introduttivo, ha parlato del nuovo Codice dei Contratti e del nuovo spirito che anima la riforma. “Il Nuovo Codice” ha affermato il Consigliere “guarda alla strategia di crescita: e intende premiare l’innovazione, lo sviluppo, gli investimenti dell’impresa attraverso la qualità

Viene messo all’angolo (se non addirittura escluso) il massimo ribasso.” sottolinea Corradino” e la nuova norma osserva i principi della qualità e del rispetto della sostenibilità ambientale

Per la prima volta” prosegue il Consigliere ANAC” la sostenibilità ambientale entra nell’ordinamento quale criterio per l’attribuzione della gara: i principi del rispetto dell’ambiente e del territorio divengono punti imprescindibili”.

Il Consigliere ha infine illustrato alla platea di Ischia i tre pilastri sui quali si basa il nuovo codice:

1-La qualificazione delle stazioni appaltanti: occorre oggi una maggiore qualificazione delle stazioni appaltanti e delle strutture organizzative che le compongono, che siano adeguate e professionalmente preparate. 2 -Il rapporto tra la Pubblica Amministrazione e le imprese: l’ordinamento normativo con il nuovo Codice introduce un elemento del tutto nuovo ed inesplorato, ossia il rapporto di fiducia nei confronti delle Pubbliche Amministrazione (es. articolo 40 della Direttiva 24/2014 - Consultazioni preliminari di mercato) perché diviene indispensabile che le PA conoscano il mercato; 3- La Trasparenza: tutte le procedure dovranno avvenire in un ambiente di totale trasparenza e tracciabilità, poiché tutti i dati dovranno essere resi pubblici e leggibili da tutti.

Corradino, in chiusura di intervento ha sottolineato che “la strada da percorrere oggi è quella di dare fiducia alle PA, alle imprese e soprattutto credere nella collaborazione tra PA ed imprese

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